Prestazioni

La consulenza psicologica, o counseling, affronta prevalentemente problemi di tipo esistenziale, di crisi o di rottura di equilibri che capitano comunemente durante la vita. Una separazione o un divorzio, un lutto, un trasferimento di residenza, un cambiamento importante di lavoro, il pensionamento e la riorganizzazione della propria vita, una malattia cronica o invalidante, conflitti interpersonali.

Questi sono solo alcuni dei temi che possono essere oggetto di uno o più incontri di consulenza psicologica. In questi, come in altri ambiti, il percorso di counseling, offrendo ascolto empatico e non giudicante, facilita e supporta nel cliente il processo di esplorazione e chiarificazione di stati emotivi ed esistenziali, entro aree problematiche delimitate, con l’obiettivo di migliorare il livello di benessere, di sviluppo personale e la qualità della vita.

La consultazione psicologica è indicata per tutte le persone che sentono di avere un problema psicologico inerente la sfera affettivo/relazionale o a quella scolastica/lavorativa.

Il problema psicologico irrisolto può determinare dei sintomi specifici (ansia, depressione, fobie, ossessioni, somatizzazioni) ed è importante valutare insieme a un professionista se i sintomi sono transitori o se si sono strutturati in un quadro psicopatologico per il quale è necessario e indicato un sostegno psicologico o un percorso di psicoterapia individuale.

La consulenza psicologica si conclude in quattro o cinque incontri che possono avvenire online o in presenza ed è rivolta ad adolescenti, giovani adulti e adulti.

La psicoterapia a orientamento psicoanalitica è indicata per tutte le persone che soffrono di ansia, depressione, fobie, ossessioni o somatizzazioni e che si sentono motivate a intraprendere un percorso di conoscenza di sé. A differenza del sostegno psicologico, essa non si limita a un lavoro mirato alla risoluzione dei sintomi di cui si soffre, ma approfondisce le tematiche connesse alla qualità delle proprie relazioni interpersonali, della propria attività lavorativa e della propria vita in senso più ampio (progettuale ed esistenziale).

La psicoterapia psicoanalitica prevede un impegno più intenso, una o due sedute settimanali, online o in presenza, in un arco temporale non determinabile a priori (solitamente, da alcuni mesi ad alcuni anni) ed è rivolta ad adolescenti, giovani adulti e adulti.

Mi piace pensare la psicoanalisi e la psicoterapia psicoanalitica come metodi di ricerca. 

Sul piano clinico si tratta infatti di ricercare i conflitti inconsci di cui soffre la persona e di aiutarla progressivamente a prenderne coscienza.

L'obiettivo del lavoro analitico non è quello di trasformare un individuo in base a una "norma" prestabilita, ma quello di rispettare appunto la sua individualità aiutandolo a prendere coscienza di ciò che egli è, di ciò che desidera e di ciò che impedisce la realizzazione delle sue scelte.

Il sostegno alla genitorialità è un intervento volto all'accompagnamento degli adulti che incontrano delle difficoltà nel loro ruolo genitoriale. Il percorso di sostegno è mirato a comprendere meglio la relazione con i propri figli e a scioglierne i nodi

Gli incontri mirano a orientare e accompagnare il genitore a ridisegnare il proprio agire educativo in modo autonomo, attraverso un percorso specifico e individualizzato.

Questo tipo di sostegno non si rivolge solo alle famiglie problematiche o in situazioni traumatiche, ma può essere un cammino utile a qualsiasi genitore per migliorare le dinamiche familiari, la relazione con i figli e la sviluppo ogni membro della famiglia, accompagnandolo nella sua crescita.

I colloqui sono volti innanzitutto a comprendere la domanda e il vissuto dei genitori rispetto al momento evolutivo o alla dinamica familiare al fine di orientarli nel trovare una strategia di intervento efficace; fornire ai genitori strumenti conoscitivi che gli permettano di entrare in relazione con i figli empaticamente; fornire una comprensione e lettura più accurata dei bisogni del figlio per poter elaborare risposte educative adeguate; aprire una riflessione su se stessi, sul proprio ruolo genitoriale e dentro la dinamica familiare, volta ad accrescere le risorse utili al sistema educativo. 

Ciclicamente saranno proposti gruppi e laboratori esperenziali in piccolo gruppo su temi specifici intorno al ruolo genitoriale e alle sfide cui è sottoposto. A breve sarà pubblicato il calendario delle attività.